Via San Gregorio Armeno: storia e foto della via

Pubblicato : 10/03/2019 13:35:01
Categorie : Presepi napoletani artigianali

Via San Gregorio Armeno: storia e foto della via

Come non citare, ad esempio, Via San Gregorio Armeno, la nota via dell’artigianato e dell’arte dei presepi.

Oggi, dunque, con la voce un po’ rotta dall’emozione, vorremmo portarvi insieme a noi lungo le strade e la storia della Via.

Per noi, Via San Gregorio Armeno è casa; per voi, forse, è uno dei tanti luoghi da visitare a Napoli.

E, in effetti, molte sono le guide che citano questa via tra le tappe immancabili. Perché? Qual è la caratteristica imperante? L’artigianato per noi napoletano ha una valenza non solo storica, ma quasi “di vita”.

La storia

A Napoli, è conosciuta per essere la strada di San Liguoro e inizialmente fu architettata unicamente per essere una “strada di passaggio”.

Doveva, infatti, collegare il centro antico di Napoli; tutt’oggi svolge la sua funzione principale.

Infatti, questa via congiunge le tue piazze principali, ovvero la piazza di Via dei Tribunali e la Piazza di Spaccanapoli.

Nel XV, pensate, vi furono persino costruite delle magnifiche terme, accessibili da tutto il popolo.

Qui fu edificata, infine, la chiesa storica di San Gregorio Armeno nel 930 d.C., costruita sulle rovine del Tempio di Cerere.

Via San Gregorio Armeno a Napoli

Via San Gregorio Armeno a Napoli

La Via dei Presepi: come tutto ebbe inizio

Abbiamo esempi di Presepi Napoletani sin dall’anno 1000.

Tuttavia, solo a partire dal 1600-1700 si ebbe l’epoca d’oro dei Presepi.

Come vi avevamo accennato ad inizio articolo, qui a Napoli l’artigianato ebbe una grande risonanza: dalle statuine del presepe classiche fino alle statuine personalizzate, oggi visitare Via San Gregorio Armeno è un tripudio di arte e di cultura.

Nel ‘700 si aprirono le prime botteghe di artigianato: ad oggi, è impossibile contarle.

Ognuna ha la sua storia, il suo modo di operare e di creare.

Ciò che lega noi presepisti è un profondo rispetto verso le tradizioni della Via: scopri di più su → WIKIPEDIA